NYLON

Si narra che quando il Giappone impedì agli Stati Uniti, in occasione della seconda guerra mondiale, di importare la seta dalla Cina, una delle principali industrie chimiche statunitensi - DuPont - creò un materiale sostitutivo per la produzione dei paracaduti militari denominandolo con l'acronimo NYLON: Now You've Lost, Old Nippon! Forse si tratta di una leggenda ma sta di fatto che il nylon, meglio classificato tecnicamente come poliammide, è da decenni, senz'altro lo sarà per parecchio tempo ancora, un materiale quasi insostituibile in molte specifiche applicazioni nell'industria delle materie plastiche. Il monomero di partenza per la pollmerizzazione è il caprolattame, ottenuto da fenolo o cicloesano. La reazione di polimerizzazione procede attraverso la reazione di un intermedio ottenuto attraverso l'aggiunta di acqua, che apre l'anello del caprolattame formando un acido reattivo. La polimerizzazione si conduce in autoclave a 250-270°C con acqua, impiegando come iniziatore un sale di PA66 o acido ammino-capronico.
Vengono inoltre aggiunti monomeri monofunzionali per controllare il peso molecolare e la reazione industriale avviene in continuo e in discontinuo.
Molto usato nella costruzione di parti di macchine per le sue ottime caratteristiche. Durezza, tenacità, leggerezza, elevata resistenza agli urti anche a basse temperature, basso coefficiente di attrito, elevato potere di attenuazione, lo fanno preferire in molteplici impieghi nei vari settori dell’industria meccanica.

Vantaggi

Da esperimenti svolti in laboratorio, il Nylon 6 rinforzate con fibre di vetro al 30% e impiegando lo stesso stabilizzante termico è emerso che, dopo invecchiamento a 150°C e 170°C, per alcune prove meccaniche (come per esempio la resistenza all'urto), il decremento di valore rispetto alla temperatura ambiente è migliore per la PA6. Alla temperatura di 190°C, dopo 3000 ore di invecchiamento, il valore della resistenza all'urto non è più misurabile.
La resistenza del modulo elastico in temperatura a 3000 ore e alle condizioni di 150, 170 e 190°C, aumenta anche di 350 MPa. Altri vantaggi della PA6 rispetto alla PA66 sono il costo decisamente inferiore e la maggiore facilità di stampaggio. Inoltre, tale materiale presenta un minor ritiro, è più isotropo, corrode meno i metalli delle viti di plastificazione, è più facile da saldare per vibrazione e offre una finestra di lavorazione maggiore, garantendo sempre una migliore resistenza all'urto.

Le sue principali caratteristiche

  • Fra i tecnopolimeri ha la più alta resistenza meccanica anche a temperature elevate, ed in ambienti difficili.
  • Alta tenacità, buona resistenza alla rottura alla trazione alla compressione ed agli urti.
  • Basso coefficiente di attrito e di abrasione, autolubrificante non richiede lubrificazione.
  • Elevata resistenza a oli di macchine e grassi, non resistente agli acidi concentrati, buona resistenza all'invecchiamento e agli agenti atmosferici.
  • Resistenza alla fatica, mantiene le caratteristiche anche sotto sforzi ripetuti.
  • Alto assorbimento di umidità.

Applicazioni tecniche

  • Meccaniche: Largamente impiegato nell'industria meccanica per le sue caratteristiche e proprietà. Utilizzato per pulegge, camme, cuscinetti, ingranaggi, ammortizzatori, componenti di scorrimento e guide antiusura, supporti, ruote e molte altre applicazioni.
  • Alimentari: Approvato secondo le normative vigenti (ad es. FDA, EU FCS) per contatto con alimenti, ma ancora poco usato per tale utilizzo.
  • Chimiche: Resiste ai composti inorganici agli alcali ed ai solventi ma non agli acidi.
  • Termiche: Adatto fino a circa 90 °C, da questa temperatura in poi le sue caratteristiche meccaniche cominciano a calare rapidamente.
  • Elettriche: Poco adatto all’uso nel settore elettrico per la sua propensione all'assorbimento di umidità.

Difetti

Le poliammidi (tra cui il Nylon ) sono materiali igroscopici. L’indice di igroscopicità varia dal 3,5% (con umidità relativa pari al 65%) al 100% (con umidità 100%), deve essere tenuto in considerazione nello stabilire le dimensioni dei pezzi, conseguenza le proprietà meccaniche, elettriche e dimensionali, variano. Il Nylon 6, se utilizzato secco può risultare fragile, umido è malleabile e resistente all’urto. Non resistente agli acidi concentrati. Rispetto alla PA66, la PA6 assorbe più umidità, è più sensibile all'idrolisi ed è leggermente più morbida allo stato condizionato; inoltre, tende a depolimerizzare a partire da temperature superiori a 70°C.

Applicazioni

Ruote dentate, boccole, cambi, camme, mandrini, collettori, alimentazione pistone pompa, valvole e corpi di valvola, piste, isolatori elettrici, coclee, componenti di pompa, alimenti i connettori e rotori di sistema...etc.

Formati

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TONDI

∅ 8 - 350 mm
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TUBI

O.D. 25-400 mm
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LASTRE

Spes. 8 - 100 mm

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